Mostra Escher PisaMOSTRA
ESCHER
PISA

Palazzo Blu Pisa

13 OTTOBRE 2017
28 GENNAIO 2018

13/10/17
28/01/18

Mostra Escher Pisa

La Mostra

Dal 13 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, BLU | Palazzo d’arte e cultura ospita la mostra "Escher", realizzata da MondoMostre e Fondazione Palazzo Blu, con il contributo della Fondazione Pisa, e la collaborazione del Gemeentemuseum Den Haag, Arthemisia e M.C. Escher Foundation, a cura del professor Stefano Zuffi, storico dell’arte e grande conoscitore di M.C. Escher.


La mostra presenta una completa rassegna di tutti gli ipnotici, sorprendenti e spiazzanti capolavori del grande olandese, con il contributo di alcune curiose soluzioni espositive progettate dall’architetto Cesare Mari, grazie all’uso delle tecnologie e della multimedialità, una delle caratteristiche delle esposizioni organizzate a Palazzo Blu. Insieme al fascino coinvolgente del mondo di Escher, la mostra è l’occasione per ripercorrere le tappe della creatività dell’artista, soffermandosi in modo particolare sui lunghi e decisivi soggiorni in Italia, tra scenari naturali e memorie artistiche che segnarono in modo profondo il suo stile.

Insieme a una selezione straordinaria di oltre cento opere di Escher, i visitatori troveranno alcune testimonianze dei secoli precedenti, in larga parte provenienti da Pisa stessa: frammenti marmorei con decorazioni in stile cosmatesco, tarsie lignee con la rappresentazione di solidi geometrici, le incisioni di G.B. Piranesi con architetture fantastiche e prospettive suggestive.

La mostra sarà anche il contesto ideale per gli incontri di approfondimento culturale e scientifico del progetto "Anelli, ghirlande e scale: l’illusione e il paradosso di Gödel, Escher, Bach", che prende il nome da uno dei libri cardine del pensiero computazionale scritto dal filosofo e matematico statunitense Douglas Hofstadter. Il progetto, a cura del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa e di Fondazione Sistema Toscana, nell'ambito delle iniziative previste per Internet Festival 2017, intende apportare un contributo speciale alla mostra dell’artista olandese, mettendo in risalto, attraverso incontri ed eventi con matematici, informatici, musicisti e storici dell’arte, la complessità e la ricchezza culturale e scientifica in cui si collocano le esplorazioni infinite e le geometrie paradossali di Escher. Gli eventi in programma avranno luogo presso il Teatro Verdi durante l'evento Internet Festival e presso l’Auditorium del Palazzo d’Arte e Cultura di Pisa e saranno ad ingresso libero.


"Escher: oltre il possibile" è la nona mostra che Palazzo Blu dedica alla grande pittura del Novecento. La presenza di Escher in un ciclo di mostre dedicate al surrealismo, rappresentato nell’immaginario comune da pittori come Dalì, Ernst, Magritte e Picabia, può sorprendere. Maurits Cornelis Escher, uno dei più grandi ed originali grafici del Novecento, non aderiva infatti ad alcun manifesto o movimento artistico e la sua ispirazione e la sua estetica hanno poco in comune con quelle dei pittori surrealisti suoi contemporanei, ai quali si sarebbe forse meravigliato di sentirsi avvicinare.

Formatosi alla scuola di de Mesquita, Escher, un artista padrone delle diverse tecniche dell’incisione, ha creato un suo originalissimo linguaggio espressivo assolutamente inconfondibile nel panorama del secolo scorso.Vissuto a lungo in Italia, lontano dalla Parigi delle Avanguardie, si è spesso ispirato aipaesaggi della Toscana e del Meridione, delle isole e dei porti del Mediterraneo, che ha talvolta utilizzato come soggetti sui quali sperimentare le sue tecniche di deformazione dello spazio. Dotato di una straordinaria fantasia e di una grandissima abilità di disegno, utilizzando alcuni processi matematici con un percorso originalissimo ha creato opere dove il realismo quasi scientifico delle forme, inserite in spazi impossibili o trattate con tridimensionale illusionismo, finiscono col creare figure ed universi surreali non meno inquietanti delle metamorfosi paranoiche di un Dalì.

La mostra realizzata in collaborazione con Mondo Mostre con il contributo della Fondazione Pisa, grazie ai prestiti del Gemeentemuseum Den Haag e della M.C.Escher Company dell’Aia, offre un panorama pressoché completo dell’opera del grande grafico olandese. Curata da Stefano Zuffi, essa presenta un percorso di visita avvincente e suggestivo grazie all’allestimento di PANSTUDIO architetti associati ed alle installazioni di Maurits e Studiodueffe e si giova di uno splendido catalogo edito da Arthemisia. L’importanza della mostra è sottolineata dal patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Pisa e della Regione Toscana

Cosimo Bracci Torsi
Presidente Fondazione Palazzo Blu

Con il patrocinio di

  • Ministero Beni Culturali
  • Comune di Pisa
  • Regione Toscana

Con il contributo di

  • Fondazione Pisa

Prodotta e organizzata da

  • Fondazione Palazzo Blu Pisa
  • MondoMostre

In collaborazione con

  • Arthemisia
  • M.C. Escher Foundation

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